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Su di me...

Appena maggiorenne aprii un livejournal – un antenato degli attualissimi fighissimi issimi blog – e mi dedicai un paragrafetto: una decina di righe in cui parlavo di me, insomma. Di quanto fossi cinica, brontolona, insoddisfatta... ecco, che ne dite di fare tabula rasa? ;-) Non che non sia più cinica o chissà cosa - al contrario -, semplicemente sono un po' (tanto) più innamorata della vita, con le sue mille sfide e i suoi imprevisti. Con le battute d'arresto e le partenze in salita, ma anche con le soddisfazioni e le piccole grandi vittorie.. 
Dunque eccomi qui.. 
Sam, annata 1988, hopeless wanderer con il naso perennemente in su, a guardare le nuvole. Attualmente residente a Jena (Turingia), scrivo, lavoro, insegno italiano e faccio la guida turistica. Insomma, non mi annoio. ;-) Il restante tempo lo passo con lo zaino in spalla, spesso la bicicletta appresso e la campagna tedesca alle spalle. Che siano sagre di paese, concerti più o meno importanti o semplicemente viaggi alla scoperta di cosa ho attorno, stare ferma non è proprio un'opzione contemplata. #sorrynotsorry 
Mi diletto di fotografia – amici più o meno vicini mi definiscono affetta dal morbo di Instagram – e ho sempre un libro ed un quaderno in borsa. Sì, sono anche una divoratrice di libri... in qualche modo bisognerà impegnare i tempi morti in viaggio, no? Curiosa, testarda, sognatrice, irrequieta e sempre in movimento: mi sembra un buon punto di partenza, che ne dite? 
Perché Hopeless Wanderer? Dopo aver inaugurato il tag #hopelesswanderer su Instagram, mi sono detta che - se mai avessi aperto di nuovo un mio spazio virtuale - lo avrei chiamato proprio così. E che me lo sarei dedicato. Hopeless Wanderer è il mio essere sempre alla ricerca di nuove mete - lontane e vicine - nuove avventure - piccole e grandi - e nuove emozioni. Sono le ore passate a fotografare nuvole, fiori, statue, boschi, chiese... Sono i progetti fatti con un cartina sulle ginocchia, carta e penna. Sono i viaggi fatti, quelli da fare, i chilometri percorsi e quelli ancora da percorrere. Hopeless Wanderer è la vita, perlomeno la mia, l'avventura, l'ignoto, il coraggio e la sfida. Spesso soprattutto quella con sé stessi. 
Cosa troverete su queste pagine? Un po' di tutto. Dalle mie riflessioni, alle cronache dei miei viaggi, a qualche informazione per chi desideri espatriare in Germania, passando per alcuni dei libri che ho letto e/o dei film/documentari che ho visto. Ho una tastiera sotto mano e tante cose da dire ergo i contenuti, credetemi, non mancheranno. Se poi ci fossero argomenti che vorreste veder trattati, fatemi un fischio: vedrò quello che posso fare. 😉

Follow-me on Instagram @sam_whity

Commenti

  1. Ciao, è possibile avere un tuo indirizzo e-mail?

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    Risposte
    1. Buongiorno a te :)
      Via E-mail puoi contattarmi qui: samwhity.sam@gmail.com

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  2. Ciao Samanta! Ti ho scoperta da poco e già mi sono andato a leggere un sacco dei tuoi post! Mi sembri una persona semplice ed onesta! E scrivi molto bene! Vorrei farti una domanda forse un po’ tecnica, ma spero tu mi risponda comunque. Tu vivi in Germania, ti sei dovuta iscrivere all’ AIRE? E se si come ti sei mossa? Mi spiego... io non so esattamente cosa devo fare e dove rivolgermi. Per esempio per quanto riguarda lassicurazione sanitaria? O per la carta d’identità? Mi farebbe molto piacere, se tu mi potessi spiegare come hai fatto tu e la tua esperienza in generale. Per il momento ti auguro una buona notte! Liebe Grüße Andrea

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    Risposte
    1. Ciao Andrea e benvenut*! Dunque, per quando riguarda l'iscrizione all'AIRE, questa va effettuata se conti di stare in un paese estero per più di 12 mesi. Occorre rivolgersi in consolato (o ambasciata) del Land dove abiti. Sul loro sito Internet trovi i PDF da compilare e da spedire (ti consiglio di spedire via posta con raccomandata di ritorno).
      Per quanto riguarda l'assicurazione sanitaria, finché non sei iscritta all'AIRE, se non lavori come dipendente puoi evtl usufruire della copertura della tua tessera sanitaria italiana. In quel caso occorre avere con sé un modulo compilato dalla tua ASL di competenza che attesta che sei copert* per le emergenze (visite specialistiche e cose simili credo si paghino). Dal momento in cui sei iscritta all'AIRE hai tempo, se non erro, tre mesi per stipulare un'assicurazione nel caso non ne avessi una. Avessi altre domande mandami pure un'email (l'indirizzo lo trovi nel commento sopra) e cercherò di risponderti nel modo più esaustivo possibile. :)

      Grazie, inoltre, per aver letto i miei post. Sono contenta siano piaciuti :)

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Buongiorno Valentina, innanzitutto ti andrebbe di presentarti ai lettori di „Hopeless Wanderer“?
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