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Lasciami andare madre

Ho appena concluso una telefonata allucinante con mia madre. Una di quelle alle quali, nonostante tutte le sedute di terapia di questo mondo, non ero preparata.

In una manciata di minuti, mi sono sentita tirare addosso parole come "non avrai mai una carriera", "non finisci mai nulla", "butti anni di sacrifici nel cesso", "non so più cosa fare con te", "con te non c'è proprio speranza".
A prescindere dal rapporto non-rapporto che esiste tra me e mia madre, a prescindere dal fatto che il suo atteggiamento è uno dei motivi per i quali una manciata di anni fa pensavo di farla finita, a prescindere dal fatto che non può tirarmi addosso i suoi fallimenti personali ho una cosa da dire:


genitori, abbiate fiducia nei vostri figli

Perché penso a Margherita, splendida mamma che ho conosciuto tramite Donne che Emigrano all'Estero, e al modo gentile con il quale educa i suoi due bambini, all'empatia con la quale decora il loro rapporto, al fatto che (per quanto possa sembrare banale) crede in loro. Penso a lei e ai milioni di genitori che hanno scelto di aver fiducia nella propria prole, poi penso al fatto io dovessi letteralmente scrivere di nascosto e mi viene da chiedermi cosa abbia fatto per meritarmelo. 
Abbiate fiducia in loro (in noi?) perché, spesso, bisogna perdersi un poco per trovare il proprio cammino e spesso, molto spesso, non è quello che avreste voluto vederci compiere. Allo stesso modo, smettete di proiettare le vostre insicurezze, i vostri fallimenti (veri o presunti), le vostre angosce e i vostri desideri su di noi. Ne abbiamo a sufficienza dei nostri, senza doverci far portatori di sentimenti che non ci appartengono. Smettetela, per favore!, di pensare che tutti debbano necessariamente aspirare ad un'esistenza à la Mulino Bianco e desiderino scalare la vetta sociale e guardare tutti dall'alto. Smettetela di volerci ricchi, conformati e a norma e, ve ne prego, iniziate a volerci esattamente per quelli che siamo. 


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