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|| Expat Life || Giri di boa



Questo post è dedicato a chi ha creduto in me anche quando, davvero, persino guardarmi allo specchio mi faceva star male. È dedicato a chi mi ha teso una mano e non ha mai mollato la presa, nemmeno quando ho cercato di sfuggirvi. A chi mi ha insegnato a lasciare andare, a chi mi ha ricordato quanto sia bello iniziare di nuovo, a chi mi ha mostrato la strada da percorrere senza nemmeno rendersene conto.

GRAZIE

Perché ora mi trovo davanti all'ennesima svolta di questa vita un po' frenetica e un po' pazza e, senza il loro sostegno, non so se ce l'avrei fatta.
Perché ho imparato a lasciare andare e, credetemi, non sono rimasta a mani vuote.
Perché ho compreso quanto, a volte, a pianificare tutto si rimanga vittime di schemi indesiderati.
Perché ho una nuova meta e non vedo l'ora di mettermi in marcia.
Lo ripeto sempre: le coincidenze non esistono, sono solo giochi del destino che cercano di offrirci una guida nei momenti più frenetici. Non esiste il caso, né la fortuna. Esistiamo noi: imperfetti, pieni di meraviglia ma anche di dubbi, diamanti ancora grezzi in un mondo in cui a farla da padrone sono le figure perfette. Se ci ascoltiamo e ascoltiamo ciò che ci circonda, davvero, prendere la strada giusta non è poi così difficile. Basta non aver paura, basta lasciar andare la voglia di far sempre contenti tutti, basta lasciarsi andare.

E ora, portami verso l'orizzonte. (cit.)

(La colonna sonora, a sto giro, era d'obbligo. Buon ascolto!)

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