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La terra trema amore mio...

Ieri notte si è verificato l'ennesimo terremoto nel centro Italia. Morti, calcinacci, distruzione...
Ricordo distintamente che quando ero piccolina e andavo alle scuole elementari la mia maestra ci spiegò che noi potevamo stare tranquilli perché non eravamo una zona a grande rischio sismico... ora mi chiedo che ne sia stata di tutta quella tranquillità, se lo abbia fatto per placare la nostra immaginazione di bambini, se davvero all'epoca dei fatti - quasi 20 anni fa - fosse così.
Uno dei borghi più belli d'Italia è caduto giù, le cento chiese di Amatrice non ce l'hanno fatta...
Probabilmente suona ridicolo in confronto alla morte che questo episodio ha causato, ai feriti che ci sono stati e alle conseguenze psicologiche, eppure mi viene da pensare a quel borgo ormai diroccato e mi si riempie il cuore di tristezza.
Di fronte a un mondo che va sempre avanti, non riesco a non fermarmi un momento a piangere anche queste rovine, questo piccolo paese che non sarà mai più come prima, l'ennesimo luogo che non potrà più accogliere viaggiatori entusiasti e fotografi della domenica come me.
E mi piange il cuore, davvero.


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