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| Consigli Letterari | : 180° Meer

Complici millemila impegni di lavoro, ho dovuto prendermi una piccola pausa da Hopeless Wanderer e solo ora riesco a ritornarvi.. Oggi ho deciso di regalare qualche riga a uno di quei libri freschi ma al contempo impegnativi, uno di quelli che fa commuovere, riflettere e metabolizzare. Il tutto condensato in nemmeno 300 pagine. Mica male, no?
180° Meer è la storia di una ragazza che - messa di fronte a un errore - decide di fare le valigie e andare dal fratello, a Londra, sperando di riuscire a mettere un numero sufficiente di km tra sé e quello che l'ha costretta a fermarsi, riflettere, capire.
Lascia le certezze di quasi trent anni di vita per immergersi in una realtà diversa, caotica, multicolore dove ritrova una sua quotidianità che però spesso la costringe - nonostante tutto! - a fermarsi e ricordarsi perchè si trova oltre la Manica e non più a Berlino.
Complice un cane da addomesticare, un padre malato e una casa di riposo che la ospita in cambio di qualche ora passata con gli ospiti della villa, la protagonista si ritrova a riflettere su quelle che credeva le sue certezze, che invece si sono rivelate Baustellen (letteralmente, cantieri) e scava sino in fondo, sposta kg di preconcetti, idee, impressioni per arrivare alla propria essenza prima, a quel nocciolo di sé del quale il mondo per un po' ha dovuto fare a meno..
L'ho già detto in un post precedente, ma trovo incredibile la capacità di Sarah Kuttner di parlare della tanto amata - e odiata, da alcuni - generazione X, senza stereotiparla, glorificarla o mortificarla.. la rappresenta per quello che è, con limiti difetti e pregi. La riporta su carta con la precisione di chi conosce quello di cui sta parlando e l'affetto che ne consegue.
Un libro fresco, estremamente delicato e sicuramente da consigliare. Insomma... buona lettura!

Titolo || 180° Meer
Autore || Sarah Kuttner
Edizioni || Fischer Verlag

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