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In direzione ostinata e contraria

AKA: del perché guardare indietro ci fa andare avanti.


Qualche giorno fa ho letto un post molto interessante a proposito di ricordi e rapporto passato/presente. Dopo aver chiesto all'autrice il permesso di utilizzare il suo post come ispirazione per il mio, ho iniziato a riflettere sul mio rapporto coi ricordi e su come questi influiscano sul mio presente.
Ho sempre avuto un rapporto ambivalente con i ricordi, a metà tra la tristezza per quello che è stato (e che non è più) e la rabbia per quello che sarebbe potuto essere stato (e non è stato).
Ora, vuoi perché tutti prima o poi cresciamo, vuoi perché tristezza e rabbia (a lungo andare) diventano stancanti, provo a farmi cullare dal ricordo di ciò che è stato con l'intento di far tesoro di quello che mi ha lasciato e/o insegnato. Il più delle volte ci riesco, alcune no ma come si suol dire life is a process (la vita è un processo NdA).
Una volta mi contornavo di ninnoli e sciocchezze convinta fossero la chiave per non perdere nulla per strada, ora mi limito ad assaporare le sensazioni che la vita mi regala e a fare milioni di foto da guardare a distanza di giorni, mesi e anni per sorriderne.
Perché senza un sorriso qua e uno là che vita sarebbe?
Per questo motivo le pareti della mia stanza sono tappezzati di foto dei millemila concerti a cui ho assistito, sono scatti rubati a momenti di felicità e - anche se a volte le lacrime sono dietro l'angolo - hanno il potere di scaldarmi il cuore.
Sapete, vedo gente che si circonda di ogni genere di ninnolo per riempire un vuoto che forse ha dentro e mi dico che la soluzione per me ora è questa: fare ordine (mentale, ma spesso anche fisico), buttare il superfluo (a breve un post/video sul decluttering), tenere stretti a me i ricordi più belli e godermi il presente in base a quello che questo passato - a volte bello, a volte brutto, a volte facile e altre difficile - mi ha regalato.
Mica male, no...?



Selbst wenn der Wind dich mit sich nimmt 
Ist das was bleibt die schönste Zeit.
(E anche quando il vento ti prende con sé, ciò che rimane è il tempo/il momento più bello - Max Prosa)

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