Passa ai contenuti principali

Literarisch Quatschen #01: "Sophia, der Tod und Ich" - Thees Uhlmann

La farò breve... ho un sacco di progetti per il 2016, tra cui anche iniziare una serie di video-recensioni a tema letterario, parlando dei libri che ho letto da quando mi trovo qui a Jena.
Mi piacerebbe dare un quadro "a 360°" di quello che significa trasferirsi, quindi accogliere anche aspetti particolari del paese d'adozione quali - appunto - la scena culturale e/o musicale. Per questo la sezione ospiterà anche libri in lingua, dei quali eventualmente linkerò la traduzione in italiano. :)

In questa prima puntata mi piacerebbe parlarvi del primo romanzo del cantautore tedesco "Thees Uhlmann" intitolato "Sophia, der Tod und ich", uscito nell'ottobre 2015. Un piccolo viaggio per scoprire gli ultimi giorni di vita di un ragazzo mediocre che decide di abbandonare questo mondo solo dopo aver concluso "un paio di questioni in sospeso": L'ironia è dissacrante, la prosa molto piacevole e la storia gradevole nella sua semplicità. Insomma, buona lettura e...

Buona visione!!!




Commenti

Post popolari in questo blog

|| Expat - Life || Soffitti di vetro

Qualche tempo fa, a lavoro, è successa una cosa abbastanza triste. Un cliente, noto per essere particolarmente difficile e poco amato dall'intero staff, ha aspettato io andassi poco distante per posare un paio di tazze, prima di rivolgersi alla mia collega chiamandomi "die Ausländerin", ossia la straniera. In quattro anni abbondanti che abito qui, davvero, è stata la prima volta in cui qualcuno non mi ha chiamata per nome ma mi ha additata in quel modo. Pochi giorni dopo è successo una seconda volta: un cliente, evidentemente alticcio, mi ha additata dicendo che fosse lento a capire non per via dell'alcool che aveva trangugiato ma a causa del mio accento. Questi sono gli unici due casi in cui il mio non essere "autoctona" è stato additato quindi, rispetto a persone di colore o dai lineamenti non caucasici, posso ritenermi privilegiata. Probabilmente è stato a causa del fatto io sia arrivata in un posto che mi ha fatta subito sentire a casa, ma ho comunque …

Lasciami andare madre

Ho appena concluso una telefonata allucinante con mia madre. Una di quelle alle quali, nonostante tutte le sedute di terapia di questo mondo, non ero preparata.
In una manciata di minuti, mi sono sentita tirare addosso parole come "non avrai mai una carriera", "non finisci mai nulla", "butti anni di sacrifici nel cesso", "non so più cosa fare con te", "con te non c'è proprio speranza". A prescindere dal rapporto non-rapporto che esiste tra me e mia madre, a prescindere dal fatto che il suo atteggiamento è uno dei motivi per i quali una manciata di anni fa pensavo di farla finita, a prescindere dal fatto che non può tirarmi addosso i suoi fallimenti personali ho una cosa da dire:

genitori, abbiate fiducia nei vostri figli
Perché penso a Margherita, splendida mamma che ho conosciuto tramite Donne che Emigrano all'Estero, e al modo gentile con il quale educa i suoi due bambini, all'empatia con la quale decora il loro rapporto,…

|| Auf dem Weg || Free Spirit Ericeira

Donne che emigrano all'estero, oltre ad offrire una piattaforma a molte di noi, permette di creare tutta una serie di rapporti di amicizia e/o collaborazioni che hanno contribuito a renderci persone non solo culturalmente ricche ma, in qualche modo, ci ha avvicinati quasi facessimo tutti parte di una famiglia allargata. Per questo, oggi, mi piacerebbe parlarvi di Valentina, expat attualmente residente in Portogallo, e del suo ultimo successo: la Guest House Fruiee Spirit Ericeira.  Insomma, senza ulteriori indugi, le lascio la parola. Buona lettura!
Buongiorno Valentina, innanzitutto ti andrebbe di presentarti ai lettori di „Hopeless Wanderer“?
Buongiorno a tutti e grazie a te Samanta per avermi dedicato questo spazio. Sono umana, sognatrice e una curiosa viaggiatrice. Sono al mio secondo espatrio, vivo in Portogallo da circa un anno e da sei mesi in una località sulla costa atlantica: Ericeira, mecca del surf a 40 minuti da Lisbona. Ho aperto una piccola guest house, alla quale sto …