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|| Expat-Life || || How to || Come dipingere le perfette uova di Pasqua...

... o fallire nel tentativo.

Se in Germania chiedete un uovo di Pasqua, nella maggior parte dei casi, vi verranno offerti i graziosi ovetti che vedete in foto.
La consuetudine un poco più consumistica di regalare uova di cioccolato (spesso tristemente scadente, ahimè... e ve lo dice un'amante del cioccolato) con tanto di sorpresa è - infatti - un refuso non-tedesco che ancora non ha invaso il mercato.
Ma come si preparano queste uova? Occorre necessariamente comprarle oppure si può ricorrere al buon vecchio fai da te?
Anche in questo caso - leggasi se si ha un po' di indole creativa o, come nel mio caso, pasticciona - colorare queste uova sarà un piacevole passatempo per tenere impegnati i bambini oppure per condividere un pomeriggio alternativo con un paio di amici.

Cosa vi occorre? Facile: Uova e colori o colorante.

Step 1: le uova. Quando ero piccola - credo fosse in prima o seconda elementare - ci chiesero di portare un uovo svuotato di tuorlo e albume per colorarlo per Pasqua. Se siete in vena di frittate - e avete due polmoni praticamente d'acciaio - potete forare in due punti l'uovo e soffiare da un foro in modo che il contenuto esca dall'altro, leggermente più grande. A questo punto basterà lasciarle asciugare/seccare brevemente (in modo che non rimangano residui liquidi all'interno) prima di procedere alla colorazione. Un altro metodo - che ho scoperto va per la maggiore - è quello di bollirle. Esatto, avete capito bene: queste carinissime uova di Pasqua sono in realtà uova sode con un briciolo di make-up ;-)

Step 2: la colorazione. Anche in questo caso esistono diverse tecniche, per così dire. Iniziamo con la più semplice: il colorante alimentare. Sì, avete capito bene.. quelle polverine malefiche che ci impestano la casa quando ci dimentichiamo di chiudere la fialetta e finiamo per tingere tutto il mobilio di rosso carminio e quei tubetti di gel colorante che compriamo con l'intento di darci al cake-design ma che finiscono irrimediabilmente per scadere. Basterà mescolare il colorante con dell'acqua e far bollire le uova da crude. Assumeranno una colorazione diversa in base alla miscela di colorante e alle quantità di questo ultimo, oltre ad assumere le graziose sfumature che potete vedere in foto.
Un'altra possibilità molto amata soprattutti da bambini e piccoli (e grandi) pittori è quella di usare coloranti acrilici o tempere, in modo da creare tanti piccoli capolavori comprensivi di fiorellini, cornicette e quanto altro.
(Nota a margine: chi non disponesse di acrilici o colorante alimentare - o non desiderasse comprarne - può acquistare le confezioni-Kit che si trovano all'ingresso di ogni supermercato da fine febbraio sino a dopo Pasqua. Oppure le uova sode già dipinte, che vendono singolarmente o in confezione da sei)

Insomma: Paese che vai, Pasqua che trovi... qua, in ogni caso, il colore non manca... ;-)

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