|| Expat-Life || Rollercoaster Girl

Ciao,
Volevo dirti che oggi ti ho vista, in stazione a Weimar. Ti ho vista e ti sentita. Sulla pelle, nel cuore, mi sono riempita gli occhi di tutti quei dettagli di te che so che odi ma che spero imparerai a conoscere e amare.
Ho visto i tuoi capelli lunghi un po' crespi che hai stretto in una coda per non far vedere quanto difficile sia domarli, quanto a disagio ti metta il loro essere ribelli e lunghi e che vorresti tagliarli ma non puoi...cosa direbbero di una ragazzina coi capelli a spazzola?!
Ho visto quel cardigan lungo nonostante i 25 gradi con il quale copri braccia che reputi troppo grandi e che ti tiri in vita in modo da coprirti proprio tutta... ho visto quel bicchiere di soda zuccherata che bevevi di nascosto, quasi ti sentissi in colpa.
Ho notato le cuffie con le quali cercavi di azzerare il rumore attorno e ti immergevi in un mondo di musica, il libro che stringevi tra le mani fino a piegarne il dorso e che speravi non ti facesse apparire una secchiona ingestibile.
Ho sentito il sospiro che hai fatto quando quelle ragazze si sono sedute sulla panca di fianco a te chiedendo se ci stavano. Un sospiro lieve, piccolo piccolo, un po' arreso. Il sospiro di chi certe domande le sente tutti i giorni, di chi non sa più come combattere voci e parole cattive che le si affastellano attorno e delle quali si deve far carico come di un bagaglio pesante del quale non riesce a liberarsi.

Volevo solo dirti che non sei sola, che è okay avere qualche giornata no ma che lo sguardo degli altri non deve condizionarti al punto da farti perdere il tuo. Che tuoi sono gli occhi che devono guardare - ammirare! - questo mondo e che tuo è il cuore che deve battere a ritmo di una musica che solo tu conosci. Volevo dirti che ti ho sentita, che ti sento, che forse un po' ti conosco e che non c'è nulla da nascondere, nulla di cui sospirare e che - in fondo - la grandezza di un cuore e la luminosità dell'anima non vanno nascoste. Mai.
Volevo dirti che ti abbraccio, perché pochi l'hanno fatto e lo fanno con me e a volte il bisogno di sentirsi circondata d'affetto punge tanto da far male.
Volevo dirti che sei - che sai e puoi essere - bellissima, anche se ora non ci crederai. E che una bellezza come questa - una bellezza che viene da dentro - non si nasconde dietro cardigan e maglioni.

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