|| Expat-life || Broken glasses...

... ma anche no! ;-)

Questo week end la piazza del mercato ospita il Töpfermarkt, ossia il mercato delle ceramiche.
(Topf è appunto il vaso in ceramica)
Sabato mattina ho fatto una prima passeggiata tra questi banchetti, sentendomi un po' come nel Paese dei Balocchi...essendo stata in contatto con l'arte della ceramica sin da bambina (la gita in Liguria a vedere un laboratorio di ceramisti era il must di ogni scuola elementare che si rispetti) mi piace fare due passi tra vasi e vasetti, dove oltre ai classici cocci (concedetemi il gioco di parole) spesso si trovano dei veri e propri piccoli capolavori.
C'erano tazze, vasi per conservare la senape in grani (molto amata, nella patria del Bratwurst), porta candele, sottopentole e decorazioni di vario genere.
C'erano anche tre vasi minimalist bianchi che mi hanno fatto venir voglia di trasferirmi in una casa più grande e poi c'era lui, di cui mi sono innamorata e che é tornato a casa con me.

Una foto pubblicata da Samanta Berruti (@sam_whity) in data:

Pensavo di essermi lasciata la mania per questi gingilli alle spalle, ma al richiamo della ceramica proprio non so resistere. Soprattutto se é così bella, bianca e blu. Poi, pur essendo un'aspirante minimalista ho scoperto che conservare piccoli oggettini che mi ricordino perché e quanto ami un determinato posto non è un male, se si riesce a tenere il Kaufrausch (noi lo chiameremmo "shopping compulsivo") sotto controllo, trasformando ogni oggetto in un ricordo e in un "possesso consapevole". Okay, sto straparlando... ma il messaggio è chiaro, giusto? ;-)
E voi? Ci sono oggettini ai quali non sapete proprio dire di no? Quali sono i vostri souvenir del cuore? Fatemi sapere!!!

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