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Pure Vernunft darf NIEMALS siegen

Ho imparato che muoversi è meglio rispetto a stare fermi.

L'ho imparato una volta inforcato per la prima volta il triciclo. Ogni volta che un sasso bloccava ruote o pedali bastava sfilare il sasso per ripartire all'avventura.
L'ho imparato da bambina, piccolissima, mentre guardavo il mare infrangersi sugli scogli e non fermarsi mai di fronte a queste pietre grosse e scure che tentavano di ostacolarne il corso.
L'ho imparato a dodici anni quando mi sentivo brutta, grassa e goffa e credevo di non riuscire a saltare la cavallina. Ho chiuso gli occhi, li ho stretti forte e mi sono buttata. Letteralmente. Cavallina saltata ma caduta di faccia. Meglio di niente. Meglio dell'immobilità terrorizzante di chi crede di non farcela.
L'ho imparato a diciotto quando sognavo di poter accedere a Oncologia e mi sono scontrata con l'infattibilità di un percorso che sognavo. Ho scelto di nutrire - e nutrirmi di - un'altra passione e ho raggiunto risultati che mi sembravano *troppo*.
Me ne sono ricordata oggi quando ho preso un respiro, fatto un passo e deciso che fossi nelle piene possibilità di dare una svolta - l'ennesima! - ad una vita che - ormai l'ho capito - mi vedrà in perenne movimento, in continua mutazione, mai ferma troppo a lungo.

Non abbiate paura di muovervi e ricordate: la vita ha maniere a volte un po' buffe di farci notare quanto è l'ora di cambiare ma non lo fa mai a sproposito. Siamo esseri in continuo mutamento, in continua evoluzione, in perenne oscillazione, viandanti, pellegrini su un cammino a volte difficile ma mai gratuito.

(il titolo richiama una canzone dei Tocotronic, un gruppo tedesco, e tradotto significa: la pura ragione non deve mai avere il permesso/la possibilità di vincere)

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