||Expat-Life|| Suivez votre étoile


Ieri, approfittando di una splendida giornata di sole e della compagnia della mia adorabilissima coinquilina sono andata a far due passi all'Happy Market, una sorta di mercato delle pulci organizzato da un centro giovanile-culturale.
Oltre ad aver trovato la camicia-blusa per il matrimonio della mia migliore amica - credo di aver sentito gli angeli cantare in coro "Brava bravissima" - mi sono finalmente regalata la camicia in denim che volevo da un sacco di tempo per la modica cifra di 4,00€ e le ragazze del banchetto mi hanno dato una borsa per metterla dentro che - nella sua semplicità - mi ha fatto sorridere come un'imbecille per il resto della giornata.
È una semplice borsa in tela nera che al momento ospita i miei - pochi - vinili ma la scritta "suivez votre étolie" (seguite la vostra stella NdA) mi ha portato a riflettere su espatrio, destino, futuro, lavoro, supercazzole. 
Perché seguire la propria stella spesso non è facile, spesso ci porta a dubitare di noi stessi, spesso ci porta a chiederci "ma perché?!" e altrettanto spesso ci porta a qualche curva brusca, qualche inversione di marcia, qualche deviazione.
Eppure - ammettiamolo - quanto è bello saper di star lottando per costruirsi un futuro, saper di star facendo del proprio meglio e veder pian piano i risultati, anche se non sempre è facile?
Venendo da una famiglia in cui il lavoro è persino più importante delle relazioni interpersonali e spesso misura il successo di una persona - spoiler alert: non va bene. Non fatelo, siate bravi bambini - il dovermi costruire un futuro basandomi spesso su un lavoro ballerino ma bellissimo che purtroppo dovrò in qualche modo abbandonare - almeno in parte e per un primo tempo - per dedicarmi a qualcosa di stabile che mi dia la possibilità e il tempo di leggere, scrivere, ricercare per die holle Trulla (questo è il nome in codice della mia tesi di dottorato) non è facile. Le incomprensioni e discussioni via skype con la mia famiglia sono all'ordine del giorno, la frustrazione a volte sale oltre il livello di guardia e le notti passate a rigirarmi nel mio lettone ormai nemmeno le conto più.
Però - perchè c'è sempre un però - lo rifarei. Tutto. Anche le crisi di nervi, i pianti, i messaggi vocali di whatsapp in cui chiedo alle migliori amiche di sempre come fare... perché anche se non sembra inseguire un futuro in cui credo mi regala gioia, propositi, voglia di fare, idee.
Ho millemila progetti a lato dei quali prima o poi sentirete anche parlare e continuo così. Inseguendo le mie stelle, cercando di non perdermi e sorridendo. Tutto il resto è fuffa. 

Next time someone complains that you have made a mistake, tell him that may be a good thing. Because without imperfection, neither you nor I would exist. (Stephen Hawking)

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