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|| Expat-Life || IDAHoBIT*... ma cos'è?

Festa nel centro cittadino, Maggio 2015, Foto: Samanta Berruti (C)
Il 17 maggio è un giorno decisamente importante per la comunità LGBT* e confesso di essermi resa conto della portata della cosa solo dopo essermi trasferita all'estero. Il fatto abitassi in un paese molto piccolo sicuramente non ha aiutato, ma di base non ho mai sentito parlare di interi festival organizzati in città più grandi...
Ma torniamo a noi... il 17 maggio 1990 l'organizzazione mondiale della sanità (OMS) cancellò la voce "omosessualità" dalla lista delle malattie di natura psichiatrica ed è per questo che la giornata è stata scelta come giornata internazionale contro l'omofobia. L'acronimo IDAHoBIT* sta infatti per International Day Against Homophobia, Biphobia, Interphobia and Transphobia (ossia Giornata Internazionale contro Omo-, Bi, Inter e Transfobia) e intorno a questa giornata ruota un festival fatto di discussioni, letture, film, una festa nel centro della cittadina e una serata in musica con vari performer e qualche DJ.
La cosa che conquista, nemmeno a dirlo, è il fatto tutto si svolga senza che la quiete cittadina ne sia in qualche modo turbata, anzi! Le famiglie si fermano agli stand, comprano un pezzo di torta, leggono volantini, sorridono alla vista dei colorati palloncini e si godono il sole, il concerto e quanto altro.
Festa nel centro cittadino, Maggio 2015, Foto: Samanta Berruti (C)
Il pensiero - nemmeno a dirlo - va a chi in Italia combatte ogni giorno per diritti che - nonostante il DDL Cirinnà - non vengono riconosciuti come dovrebbe essere. Ed è per loro che oggi, durante il Rainbow Flash, chiederò una cartolina in più e spenderò due righe per ringraziare chi lotta, lavora, si dà da fare affinché prima o poi la parità dei diritti - quella vera, che passa per il Matrimonio Egualitario e diritti estesi a TUTTO il nucleo familiare - non sia una chimera ma un fatto.
Perché - citando Le bleu est une couleur chaude - se solo l'amore è in grado di salvare il mondo perché dovremmo averne paura?
A chi lotta per il proprio futuro ma anche a coloro che lottano affinché il futuro delle persone che amano sia meno fosco va il mio grazie. E non solo il mio: ogni palloncino che oggi volerà sarà un grazie. A coloro che hanno lottato e a quelli che ancora lottano.

Festa nel centro cittadino, Maggio 2015, Foto: Samanta Berruti (C)

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