|| Expat-Life || Andavo ai cento all'ora...



Vi ricordate quando parlai di shock culturale? Ecco... Oggi ho vissuto (per la prima volta) la mia persinalissima versione annacquata di shock culturale. L'ho letteralmente sentita. E non in maniera oarticolarmente piacevole.

Come sicuramente avrete letto da qualche parte i tedeschi si muovono spesso e volentieri in bicicletta e anche io - lo ammetto - ho scoperto la gioia del tragitto lavoro-stazione e poi stazione-casa su due ruote. Insomma..è veloce, si gode del sole e fa bene. A più livelli...che c'è di meglio?
Ora, premetto che non sono ancora così tedesca da sfidare pioggia e neve in sella alla mia B-Twin ma quando posso la uso ben volentieri...
Oggi sono arrivata nella cittadina in cui lavoro con un po' d'anticipo e ho deciso di approfittarne per fare due commissioni. Ero a tre metri dalla mia destinazione... Mi stavo preparando a girare quando - a riprova del fatto che Murphy non era un ciarlatano e la mia giornata un po' traballanta aveva deciso di continuare su questa china - la ruota mi finisce nel binario (che poi..si chiama binario?!) del tram. La conclusione mi pare prevedibile... Non sono nemmeno caduta, sono letteralmente scivolata rinsaccandomi e rialzandomi in cinque secondi netti. Giusto il tempo di sperare mi avessero vista meno persone possibili (spoiler alert: era la piazza principale) e riflettere sul fatto che - in barba a chi mi definisce schon zu angedeutsch - la via per la completa "integrazione ciclistica" é ancora lunga.

In tutto questo, però, mi piace l'idea che ogni (dis)avventura sia una lezione e quella di oggi dice

Rialzari quando cadi e se qualcuno ti guarda strano sorridigli. Sia mai che questo gli aggiusti la giornata.

Per tutto il resto, manco a dirlo, c'è il lasonil.

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