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|| International Earth Day|| Be gentle

l 22 aprile, come sicuramente ormai tutti sanno - benvenuti nell'era dei Social Network, Leute! - è l'International Earth Day: la giornata internazionale della terra.
Ora, diciamocelo, passare una giornata "a basso consumo" non porta a niente, se non si è disposti a farlo poi per i restanti 364. La speranza che questi piccoli gesti contribuiscano a rendere tutti un pochettino più consapevoli, però, rimane.
Ma quali gesti consapevoli? Non si tratta di grandi cambiamenti, giganti rivoluzioni che ci sconvolgono l'esistenza... si tratta di piccolezze che possono aiutarci a vivere meglio e in maniera ecosostenibile il nostro quotidiano. Ho cercato di raccogliere in una lista qualche piccolo suggerimento, sperando possano essere utili.
Mettetevi comodi... :D


1. Camminate.
Conosco persone che per fare 500 metri aspettano l'autobus perché è più veloce. Oppure che per andare a comprare un kg di pane a un km scarso da casa tirano fuori l'auto quando - considerando il tempo che si impiega di solito a parcheggiare - tirare fuori la bici (o infilarsi un paio di scarpe comode) sarebbe più sensato ed efficace.
Ed è inutile - o forse improduttivo? - parlare di stress, fretta, ritmi frenetici.. soprattutto se dopo il lavoro ci si butta sul divano abbruttendosi davanti allo stesso programma idiota sul quale il giorno dopo scrivere uno status critico radical-chic su Facebook. Il tempo è lo stesso per tutti, la differenza sta nel come lo impieghiamo, in quali sono le nostre priorità e in come viviamo (e scegliamo di vivere) il nostro quotidiano. Io ad esempio non ho problemi a rinunciare a ore di sonno se questo significa poter camminare nell'aria frizzante del mattino e godere della pace della domenica mattina. C'è chi invece preferisce dormire...questioni di priorità. E prospettive. ;-)
Non dimenticate: uscire a portare la spazzatura, andare a comprare il giornale, fare qualche piccola commissione... azioni semplici come queste possono diventare senza grossi problemi momenti per noi, per tornare in contatto con quella terra che calpestiamo quotidianamente senza soffermarci troppo.

2. Cucinate.
Sì, lo so: ci vuole il tempo, bisogna essere capaci e blahblahblah. Il tempo - però - è una risorsa che prima o poi dobbiamo imparare a gestire a fare nostra... giusto?
Pensate all'ammontare dei cartoni per la pizza, dei millemila cartocci del take-out e dei piatti pronti. Ecco.. confrontateli con l'ammontare di confezioni/cartocci/sacchetti di chi si è organizzato con un piano settimanale e magari è fiero utilizzatore del thermos per il caffè. Thermos che nella maggior parte dei casi si può anche far riempire al bar, se proprio non si è riusciti a prepararsi un caffè a casa. Idem per la bottiglia dell'acqua: esistono tante carinissime bottiglie da riempire d'acqua che non averla è davvero un peccato.. :D
(Sì, adoro organizzarmi l'esistenza. Ma - non preoccupatevi - esco con grazia dagli schemi ogni volta che ne ho voglia).

3. Occhio alla spesa.
L'ideale sarebbe fare la spesa alla spina, ma so per esperienza che pochissimi supermercati hanno questa opzione... ma che bisogno c'è - dopo averle pesate separatamente - di separare mele, pere e arance se sono tutte per voi? Risparmiate sui sacchettini in plastica - che tanto durano da Natale a Santo Stefano - e sulle confezioni inutili (tutte quelle bustine monodose che io regolarmente perderei, quando il mio barattolone di noci, il mio vaso col riso eccetera sono una certezza, da questo punto di vista...) e ricordatevi di lei: la busta della spesa riutilizzabile. Insomma.. è resistente, personalizzabile, non vi costringe a spendere soldi in più per borse che si rompono, non vengono riutilizzare e spesso vengono riciclate nel modo sbagliato.

4. Riciclate.
Ricollegandomi al punto 2., che ne dite di iniziare a riciclare sul serio i rifiuti che producete?
Ho letteralmente lottato per settimane con l'intento di far capire ai miei genitori che c'è una differenza tra il lavare il bicchiere dello yogurt e buttarlo nel sacco della plastica e il gettarlo sporco nel sacco dell'indifferenziato. Idem per carta, cartone, vetro, lattine, batterie (alcune purtroppo non esistono in formato ricaricabile..), lampadine (c'è ancora chi si lamenta che quella a risparmio energetico non illumina subito d'immenso e quelle a LED sono troppo care? Fa così 2014.. :P )

5. Siate consapevoli.
Siatelo di quello che producete e di quello che deve esser prodotto in termini di risorse per voi... quanti fanno docce di 15/20 minuti ogni giorno...? Ecco, confesso di essere (stata) peccatrice in questo senso ma ho sviluppato un mio piccolo sistema: un timer. Che sia un vero e proprio timer settato su un massimo di cinque minuti o - ancora meglio - una delle mie canzoni preferite che suona, cerco sempre di stare entro questo arco di tempo. E giuro che non puzzo. :D
Idem per la carta... sapete che esistono quaderni, agende, linee di prodotti in materiale riciclato e a basso impatto ambientale? Ecco, spesso costano esattamente quanto gli altri quindi perché non dar loro una possibilità..? :D

Insomma, non si fosse capito io nel mio piccolo ci provo ogni giorno a tutelarla, questa terra. Mi ci metto d'impegno e - anche se a volte fallico - non mollo. Inutile dire che non lo faccio solo per me, tantomeno lo faccio per sentirmi dire brava: lo faccio per i bambini che stanno nascendo, i piccoli uomini che verranno a calpestare questa terra tanto amata quanto bistrattata. Lo faccio per loro, perché meritano di gioirne quanto e più di me. Insomma - per citare uno dei miei film preferiti - "si può faaaaaareeeee".



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