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#10 libri da portare in Cabane

Da un'iniziativa di "Turisti per Sbaglio"
Le regole:
  • Create un post sul vostro blog: #dimmicosaleggi #10libri da portare in Cabane
  • Create la lista dei vostri libri con un breve commento.
  • Nominate altre cinque-dieci persone.
  • Linkate questo articolo per dare un contesto ai vostri lettori
  • Se siete stati nominati(io mi sono autonominata, tsk..), lasciate un commento col link al vostro post

Immaginate di dover rimanere sei mesi in un rifugio isolato... che libri portereste con voi?
Per una bibliomane come me, che mi perdo volentieri in biblioteche e librerie e a volte scrivo liste che nemmeno quelle della spesa di Natale sceglierne solo dieci è stata una vera e propria impresa... per non far torto a nessuno (?) ne ho scelti di divertenti e di più seri, classici e libri più moderni... insomma, spero che in tutta questa varietà ci sia almeno un titolo che faccia per voi!

Memoria delle mie puttane tristi - Gabriel Garcia Marquéz
La maggior parte della gente lo conosce per Cent'anni di Solitudine, ma questo libriccino è un piccolo capolavoro che parla di amore e di scelte con una delicatezza davvero commovente.
Il buio oltre la siepe - Harper Lee
Un classico senza tempo che si fa leggere in un paio di giorni e che - nonostante il contesto non proprio moderno - ha davvero *tanto* da insegnare.
Achille Pié Veloce - Stefano Benni
Ci sono dei libri che ti arrivano addosso come una secchiata di acqua gelida. Achille Pié Veloce per me è stato uno di questi. Un libro bellissimo, in grado di commuovere ma anche un po' amaro.. insomma: consigliatissimo!
La lingua perduta delle Gru - David Leavitt
Un libro al quale devo la mia éducation sentimentale e che ha accompagnato i pomeriggi passati a scrivere la tesina di maturità. Un libro sull'america degli anni Novanta, sulla vita di giovani uomini e donne che scelgono di non nascondersi e cercano di vivere la loro verità come meglio possono.
Che la festa cominci - Niccolò Ammaniti
Uno specchio della società in cui viviamo che fa ridere, ridere, ridere ancora (cit.).
Io l'ho letto in una giornata... e voi?
Sophia, der Tod und ich - Thees Uhlmann
Purtroppo non ne esistono traduzioni (ancora) ma questo libro è entrato immediatamente nei miei "libri del cuore". Un libro irriverente, ironico, estremamente delicato e un po' amaro che - nel suo essere una storia relativamente "già vista" - insegna a tutti qualcosa. A viverci un po' di più, a ridere un po' di più, a pensare un po' di meno. Life is now, insomma...
Il piccolo principe - Antoine De Saint-Exupéry
Come dimenticare un grande classico per grandi e piccini? Soprattutto per i primi, tra l´altro... ;-) Il libro di una generazione di adulti che non vogliono rinunciare al loro lato bambino e che - ancora - hanno bisogno di qualcosa che ricordi loro che le cose veramente importanti raramente si vedono con gli occhi. Molto spesso è il cuore che la fa da padrone.
Il Signore degli Anelli - J. R. R. Tolkien
Con sei mesi davanti a voi, questo libercolo non poteva certo mancare... Lo lessi che avevo 13 anni e ne rimasi estremamente affascinata.. quando i miei genitori imploravano stessi in acqua perché - upsi - eravamo in vacanza al mare e che mi divertissi in millemila attività organizzate dal Lido, insomma, io mi perdevo dietro a Frodo a alla compagnia dell´Anello.
Le cose cambiano - Aa. Vv.
Un libro che amo molto e che porto sempre sempre con me... si tratta di racconti della comunità LGBTQI* internazionale che ci ricordano che it gets better e che essere sé stessi e vivere la propria verità non solo é possibile, ma è anche un dovere verso noi stessi.
Sorella Outsider - Audre Lorde
Una raccolta di saggi e discorsi di una delle donne più influenti della scena femminista tedesca e americana. Una lettura un poco più impegnata ma sicuramente da fare.

E voi? Quali libri mettereste in valigia? Fatemi sapere con un commento, se vi va!

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