Woanders bin ich wer gewesen, hier werd' ich irgendjemand sein

[Le foto sono tutte - ma proprio tutte :P - mie. Inutile dire che le riguardo spesso, come fanno i genitori con l´album dei propri figli ♥
Questa volta vi lascio il video fatto da Annette Stübinger per la canzone da cui è tratto il titolo. L´autore del pezzo è il mio amato Spaceman Spiff e il video in questione compare sul suo canale YouTube. Godetevela, che è proprio bella!!!]




Parlare di Hamburg è un po' come parlare di un vecchio amico, di quelli che conosci da anni e che ami anche per i loro difetti. Guardare vecchie foto è come ricordarne ogni volta sfumature, colori, suoni, immagini impresse nella memoria.

Amo molto Hamburg, forse perchè ci abita una delle mie migliori amiche e l'ho subito sentita anche casa mia, forse perchè ha la bellezza misteriosa dei porti, forse per quell'estro creativo che - davvero - trovi solo lì.
La prima volta che sono capitata in città non ho potuto goderne, mi sono limitata a fare da infermiera all'amica di cui sopra, vittima di un dente del giudizio decisamente belligerante. Eppure sapevo che sarei tornata e questo un po' mi ha fatto passare la malinconia dovuta al fatto non avessi visto nulla che non fosse qualche canale e tanta neve.
A luglio dello stesso anno ho riscoperto la città, me ne sono innamorata una volta per tutte e non l'ho piú abbandonata. (Vi basti sapere che nonostante le 9+9 ore di pullman, in nemmeno due anni l´ho visitata cinque volte)
È sempre nel mio cuore, ogni panorama visto anche solo per caso al telegiornale mi fa sorridere e stare tanto - TANTO - bene e quando ho saputo la Speicherstadt fosse diventata patrimonio UNESCO ho gioito interiormente come se si trattasse di una vittoria personale 


Hamburg é la città dei sognatori, delle chimere, di chi cerca di sfuggire a regole dalle quali si sente costretto, di chi ama il soffio del vento e il fischiare dei traghetti sull´Elba. La città degli eccessi ma anche di una sottile eleganza che non può lasciare indifferenti. È una città che ruba il cuore e la mente, che ammalia, che spesso turba e che non lascia indifferente.














Dopo un soggiorno in una città del genere non puoi fare altro che tornare cambiato, perchè quei sogni che avevi nel cassetto ora ti sembrano realizzabili.
E forse il bello di Hamburg è proprio questo: ti mostra che i sogni non sono solo desideri, possono anche essere obiettivi per i quali lottare, e successi ai quali brindare con un´Astra fresca in riva all´Elba.







Per la "guida turistica" vi rimando a uno dei prossimi post :)

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