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|| How to || ||Expat-Life|| La vita in coinquilinaggio

Vivere insieme ad altre persone è un’esperienza incredibile e in grado di farci crescere in maniera notevole ma – ammettiamolo – non sempre è facile.
Vuoi per esigenze diverse, vuoi per modi di fare altrettanto differenti spesso avere dei coinquilini non sempre diventa sinonimo di “beviamoci un bicchiere di vino tutti insieme in terrazza”. A volte può essere sinonimo di “se non la smettono di fare 'sto casino in piena notte li infilo tutti nel water di testa e li uso al posto dello scovolino”.

Quando vivevo in Saarland, una delle mie coinquiline decise di trasferirsi a Nünberg e quella che subentrò aveva la capacità di riempire lavandino, scolapiatti e davanzale della finestra di piatti sporchi. Per non parlare delle tristi condizioni in cui versava il bidone dell'indifferenziato. Di base, era una ragazza gentilissima e alla mano che ricordo ancora con affetto; d’altro canto divenne presto evidente non avesse ancora imparato veramente cosa voglia dire convivere con qualcuno diverso dal proprio partner.
  
Arrivando qui - invece - ho avuto la fortuna di incontrare coinquilini decisamente di un altro stampo e la vita in comune ha acquistato tutto un altro significato. Ci organizziamo bene, la casa è quasi sempre pulita – se non al 100% ha comunque sempre un aspetto decente – e anche tra di noi c'è un bel rapporto. Il che, decisamente, non è poco. Ad ogni modo, poco dopo le vacanze di Natale ci siamo seduti a un tavolo e abbiamo stilato un paio di regole e quando qualcosa non funziona come dovrebbe ne parliamo cercando di mantenere toni civili. 
Ma quali sono le regole di convivenza civile (e buon senso) che rendono il mio convivere con altre due persone un'esperienza divertente ed estremamente piacevole?
  • Non siate maniaci delle pulizie! I tedeschi utilizzano il termine Putzfimmel per definire una persona che pulisce subito dopo aver sporcato, che passa ogni giorno il panno per la polvere e lava i vetri ogni settimana. Ecco: non siatelo. Non siate nemmeno scansafatiche, siate precisi nel rispettare i vostri turni di pulizia e siate disposti a lavare un piatto che non è vostro se lo trovate nel lavandino. (Un piatto e non le stoviglie di una cena per dieci persone, ovvio) Cercate dei compromessi e venitevi incontro, insomma. Siate un po' flessibili e andrà tutto per il meglio. E se i turni di pulizia non funzionano potete provare il metodo che abbiamo utilizzato qua, vale a dire un metodo a zone in cui ognuno è responsabile di una zona in comune dell’appartamento e deve occuparsi di mantenerla pulita e in ordine.
  • La dispensa in comune è quel pezzo di scaffale dove notoriamente tenete i prodotti che usate in comune, per non avere troppa roba che gira per casa e – al contempo – per averne di sempre mediamente fresca. Ecco, non aspettatevi che tutti ne attingano nella stessa proporzione. C'è chi mangia una patata in più e una cipolla in meno, chi usa la farina solo per far addensare la salsa (orrore, ma tant'è!) e chi invece impasta spesso e volentieri. Non fate come alcuni miei conoscenti che controllano quello che i coinquilini utilizzano della dispensa comune solo per poi lamentarsi e dire che ne hanno usato troppi e che non è giusto che tutti paghino la stessa cifra. Siate oculati nella spesa ma non – come direbbe mia mamma – pidocchi. 
  • Venitevi incontro. La vostra coinquilina non riesce a star dietro al turno di pulizia perchè ha un esame da preparare? Fate cambio, oppure offritevi di farlo al suo posto... state certi che il favore verrà ricambiato. Oppure offrite la vostra stanza a beneficio di amici in visita quando non siete a casa chiedendo magari che questi vi annaffino le piante e offrite di fare lo stesso. insomma, sono quelle piccole cortesie che creano un buon clima di collaborazione e a lungo andare si rivelano anche a vostro vantaggio. Come direbbero gli inglesi, insomma, è un win win. 
  • Organizzate delle serate insieme: una cena ed un film, oppure una birra in compagnia si riveleranno ottime occasioni per conoscervi meglio e passare dal triste stato di coinquilini a quello - decisamente più appagante - di amici. Un esempio? Tutte le volte che possiamo, noi cuciniamo qualcosa tutti assieme e guardiamo Star Wars. 
In breve, dotatevi di buon senso e pazienza e vedrete che andrà tutto per il meglio. Non sempre troverete i coinquilini con cui bere un bicchiere di vino una sera d'agosto ma con buona probabilità troverete persone con le quali condividere qualche bel ricordo e – perchè no? - magari a distanza di anni pure ritrovarvi davanti a una birra, ridendo dei bei tempi andati.

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